Le Galapagos con un budget ridotto: Santa Cruz

L’arcipelago delle Galapagos è sempre stato sinonimo di natura. Rese famose in tutto il mondo dagli studi di Darwin che lo portarono a formulare la teoria dell’evoluzione, sono diventate il primo parco nazionale dell’Ecuador nel 1959. Da allora si sono accumulate le restrizioni per preservare la flora e la fauna native. Con l’aumento delle restrizioni è anche aumentato in maniera costante e significativa il costo della vita. Ma non ti preoccupare, puoi ancora goderti gli animali delle Galapagos anche con un budget ridotto

Budget e spese fisse

Abbiamo passato otto giorni alle Galapagos, spendendo un totale di 700€ a testa, senza considerare i voli. Tutto il resto è invece incluso: vitto e alloggio, trasporti, tasse. Abbiamo anche fatto alcune attività alquanto costose, che abbiamo adorato, ma che potrebbero essere evitate per poter risparmiare.

Ci sono una serie di spese da cui nessuno può scappare. Prima di prendere il volo da Quito o Guayaquil dovrai pagare una tassa di 20 $ (carta de transito).

A questo punto la tua valigia sarà controllata per cercare qualsiasi cibo proibito: questi includono, ma non si limitano a, diversi tipi di frutta fresca e semi. Tutto il cibo processato è ammesso. È quindi una buona idea portarsi dietro delle scatolette o cibo istantaneo per risparmiare ancor di più. Noi abbiamo portato abbastanza cose da coprire tutte le nostre cene.

Granchio galapagos
Tutte le regole sono necessarie per preservare fino al più piccolo animale, come questo granchio.

Puoi arrivare o a Santa Cruz o a San Cristobal, le due sole isole delle Galapagos con un aeroporto. Una volta arrivato su una qualsiasi delle isole dovrai pagare una tassa d’entrata di 100 $. C’è una riduzione del 50% per cittadini di alcuni paesi sudamericani.

Santa Cruz

Il nostro volo è atterrato a Santa Cruz, o meglio Baltra. L’aeroporto si trova infatti su di un’isola più piccola, vicina alla principale. Per arrivare da là a Puerto Ayora, la principale città di Santa Cruz, dovrai prendere un bus dall’aeroporto al canale, una barca per attraversarlo, e un altro bus o un taxi per arrivare in città. Ogni bus costa 5$, la barca 1$ e il taxi, in caso volessi prenderlo, costerebbe 25$. Il bus ti lascerebbe al terminale di Puerto Ayora, giusto fuori città. Da là al centro dovrai prendere un taxi per 1.5$.

Santa Cruz è un’isola grande, con tante cose da fare, anche gratuitamente!

Puerto Ayora

Puerto Ayora è la sola città degna di questo nome su Santa Cruz. La zona del porto in particolare merita una visita. Qua puoi trovare facilmente qualche leone marino che si fa una siesta su una delle panche. Verso sera, quando il porto è più calmo, puoi anche vedere dei piccoli squali nuotare tranquilli.

Leone marino siesta
Un leone marino che fa la siesta, indifferente ai turisti che lo circondano.

Questa è l’area in cui troverai tutte le agenzie turistiche per poter prenotare qualsiasi tour tu voglia fare. Puoi anche noleggiare maschera e boccaglio, una muta (il mare può essere alquanto freddo) o delle pinne. Normalmente costano 5$ per pezzo e giornata. Potresti volerli utilizzare su delle spiagge ad accesso gratuito!

Non lontano troverai il mercato dei pescatori. Qui puoi comprare pesce fresco o aragoste o, soprattutto, ammirare la folla di pellicani e leoni marini che aspettano del cibo.

Centro de crianza

Forse il simbolo delle Galapagos, le tartarughe sono oggi a rischio d’estinzione. I nuovi nati hanno ben poche possibilità di sopravvivere in natura. Molti animali introdotti dall’uomo sono infatti responsabili della distruzione delle uova o dell’uccisione dei piccoli. Le mucche possono calpestare e distruggere i nidi, i ratti possono mangiare sia le uova che i piccoli, e lo stesso accade con formiche e cani. Per poter salvare le tartarughe ogni isola ha un suo centro di allevamento, crianza, che ospita le tartarughe originarie di quell’isola e delle vicine. Gli animali passano qui i primi anni delle loro vite fino a poter essere liberate senza pericoli. Ognuno di questi centri è aperto al pubblico gratuitamente.

A Santa Cruz il centro d’allevamento non è distante dal centro della città. Qua puoi trovare le tartarughe con il carapace a forma di sella. Queste sono le tartarughe che hanno dato il nome all’arcipelago! Il tipo di sella inglese a cui assomiglia il loro guscio è infatti chiamata ‘galapago’ in spagnolo.

Tartaruga guscio sella
Una tartaruga con il carapace a forma di sella. La forma del guscio li permette di mangiare i frutti direttamente dagli alberi.

Questa è stata inoltre l’ultima casa di Solitario George. Ultimo della sua specie, George era diventato un simbolo dell’effetto negativo dell’uomo sull’ambiente. Il suo corpo impagliato può essere visitato in una delle stanze del centro, una parte che abbiamo trovato leggermente strana.

Puoi finire la visita al centro d’allevamento visitando la stazione Charles Darwin. Qui conoscerai la flora e fauna locali e i pericoli che corrono.

Prima di tornare in città passa per la spiaggia Ratonera. Qui potrai vedere un sacco di iguane sdraiate in giro. Attento a dove metti i piedi, si confondono con le nere rocce vulcaniche. E se guardi attentamente gli scogli vedrai anche un sacco di granchi!

Laguna de las Ninfas

Vicino al centro città puoi trovare un lago tranquillo chiamato laguna de las ninfas. Per proteggere l’area è impossibile bagnarcisi. C’è però un sentiero che lo costeggia, costellato da informazioni interessanti sulle mangrovie che lo circondano. Questo lago ospita delle forme di vite particolari visto che riceve acqua sia dolce, dall’isola, che salata, dal mare.

laguna ninfas
La Laguna de las Ninfas è un posto di pace a poca distanza dal centro della città.

Tortuga bay

Alla fine di una bella passeggiata che comincia in città, la baia chiamata Tortuga bay ha due spiagge principali. La prima è riservata ai surfisti visto che ci sono correnti molto forti. È lunga un chilometro e, come suggerisce il nome, è qui che le tartarughe di mare vengono a deporre le loro uova durante la notte.

La seconda spiaggia sabbiosa è protetta dalla corrente. Qua puoi fare snorkeling o goderti il sole. Quando ci siamo stati il cielo era annuvolato e la visibilità nell’acqua fredda era terribile. Probabilmente il giorno peggiore per venirci. Ma siamo riusciti comunque a vedere degli squali e una tartaruga… Una brutta giornata alle Galapagos è comunque migliore di un giorno da qualsiasi altra parte!

tortuga bay
Non importa quante volte tu lo faccia, nuotare con una tartaruga è sempre un’esperienza magica.

Las Grietas

Las Grietas è un posto, non lontano da Puerto Ayora, dove si può fare snorkeling gratuitamente. Per raggiungerlo devi prendere un taxi acquatico dal molo per 80 cents. Poi devi camminare per un po’, passando la playa de los Alemanes, una piccola spiaggia davvero carina.

Dopo questa piccola camminata arriverai ad uno stretto canyon all’interno del quale puoi nuotare e osservare la vita sottomarina. Il posto è impressionante, anche senza vedere nessun animale e sicuramente merita una visita. Visto che è alquanto stretto, tende a sovraffollarsi quando arrivano i gruppi di turisti. Noi ci siamo andati la mattina presto e per un bel po’ di tempo siamo stati i soli nell’acqua.

las grietas
Las Grietas è uno stretto canyon che riceve acqua salata da un lato e dolce dall’altro.

Non abbiamo visto una grande varietà di pesci, ma una grande quantità. In particolare abbiamo nuotato per molto tempo con dei pesci pappagallo. I riflessi sulle loro scaglie erano incredibili!

Pesce pappagallo
In questa foto blu e giallo, un secondo prima questo pesce pappagallo era verde e arancio. Ad ogni movimento le scaglie sembrano cambiare!

Reserva El Chato

Costo: taxi 40 $, entrata 5 $ per persona

Stufo di vedere le tartarughe solo in centri d’allevamento? Puoi andare alla reserva el Chato e vederne di libere! Per raggiungerla devi prendere un taxi a Puerto Ayora. Il costo del taxi, senza fermate aggiuntive, è di 40 $. Lo stesso taxi ti aspetterà durante la visita e ti riporterà in città. Più siete e meno pagate, quindi cerca di dividere il taxi con qualcuno. Dovrai poi pagare 5 $ a testa all’entrata della riserva.

Potrai camminare in una grande distesa erbosa dove molte tartarughe vivono libere. Molte si staranno rinfrescando nelle pozze di fango che si trovano un po’ dappertutto, mentre altre staranno mangiano o “correndo” in giro. È bellissimo vederle nel loro habitat naturale.

Tartarughe correndo
Delle tartarughe che si stanno allontanando da una pozza di fango. La più grande ha quasi 160 anni!

Incluso nel biglietto d’entrata c’è anche la visita ad un tunnel di lava. Si scende nel sottosuolo e si cammina da un’estremità all’altra. È davvero grande, con solo alcune parti in cui si restringe. Quasi non credevamo che fosse stato creato solo dal passaggio della lava!

Immersioni

Costo: 160-175 $ per persona

Perchè pagare così tanto per immergersi quando si vedono tanti animali già facendo snorkeling? Ovviamente per vederne ancora di più! Ci sono tanti centri d’immersione a Puerto Ayora e tanti luoghi dove immergersi intorno all’isola. I prezzi non cambiano più di tanto da centro a centro e includono sempre trasporto, equipaggiamento, merenda e pranzo.

Dipendendo dal tuo livello d’esperienza, il centro ti proporrà diversi luoghi. Per noi, principianti, la scelta si riduceva praticamente alle sole isole di Seymour Norte, Daphne Menor, o Mosquera. Si trovano tutte vicine a Baltra, l’isola dell’aeroporto, e presentano meno correnti e difficoltà rispetto ad altri posti. Alla fine abbiamo deciso di immergerci al largo di Daphne Menor e Seymour Norte.

L’immersione a Daphne Menor è stata spettacolare. Quando abbiamo raggiunto il fondo una grossa manta ci ha dato il benvenuto, nuotando con noi per un po’. Ci siamo poi fermati vicino al fondale e un leone marino è venuto a giocare vicino a noi.

Daphne Menor
Eravamo talmente impegnati ad ammirare quello che ci circondava sott’acqua che l’unica foto che abbiamo delle nostre immersioni è l’isola Daphne Menor in lontananza…

Dopo esserci mossi per un po’ abbiamo visto un cavalluccio marino grande quanto il palmo di una mano. A quanto pare sono tipici delle Galapagos! Prima di tornare in superficie ci siamo fermati vicino a dei banchi di pesci che nuotavano intorno un gruppo di tartarughe… mozzafiato!

Quando siamo arrivati a Seymour Norte il sole era spuntato da dietro le nuvole ma la visibilità sott’acqua era pessima. Nonostante tutto siamo riusciti a vedere un altro animale tipico dell’arcipelago: lo squalo delle Galapagos.

Durante la sosta di sicurezza siamo stati circondati da un banco di piccoli pesci, un bell’addio alle profondità delle Galapagos.

Nel prossimo post ti diremo come raggiungere isla Isabela e cosa fare lì!

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