Cartagena, la perla dei Caraibi colombiani

Quando si pensa al mar dei Caraibi le prime cose che ci vengono in mente sono l’acqua cristallina, il sole e i pirati che saccheggiavano le città costiere. Quest’ultima parte è ovviamente cambiata, ma ci si può ancora immergere nello spirito dell’epoca visitando Cartagena de Indias in Colombia.

Cartagena fu fondata dagli spagnoli nel 1553 e divenne velocemente uno dei porti più importanti dell’impero. La sua ricchezza attirò le attenzioni di pirati e corsari che attaccarono ripetutamente la città nel corso degli anni. Dopo diversi saccheggi e un’occupazione di un mese da parte di Francis Drake, la città venne fortificata. Delle mura vennero erette sia intorno al centro che sott’acqua, di fronte alla costa. Queste mura resistono ancor oggi e circondano un fantastico centro storico, dichiarato patrimonio mondiale dell’umanità dall’UNESCO.

La città si chiama Cartagena in onore dell’omonima città in Spagna, visto che la forma della costa circostante nei due casi è simile. Per differenziare le due, il nome completo di quella colombiana è Cartagena de Indias.

Il centro di Cartagena

Entrare nel centro storico è come un invito a perdersi al suo interno. Una volta passata una delle vecchie porte ti sentirai catapultato nell’era coloniale. Le case ricche e colorate con grandi balconi e le strade in selciato sono perfette per delle camminate senza alcuna fretta. Devi solo guardarti un po’ attorno e goderti lo spettacolo. Questa parte è abbastanza piccola per essere visitata completamente a piedi.

Casa Cartagena
Una delle tante bellissime case del centro storico di Cartagena.

Una cosa che forse attirerà la tua attenzione mentre esplori la parte vecchia della città sono i bellissimi portoni in legno. Quasi tutti sono decorati con chiodi in metallo, alcuni ne sono praticamente ricoperti. Questi chiodi, visto il valore del metallo in epoca coloniale, erano un simbolo di ricchezza. Il loro solo scopo era di vantarsi di fronte agli altri ricchi!

Porta Cartagena
Più alto il numero di chiodi sulla porta, più la famiglia era ricca. Gli abitanti di questa casa chiaramente non avevano problemi di soldi.

Assicurati di salire anche sulle vecchie mura. Da là avrai una bella vista sullo skyline del quartiere di Bocagrande, spesso equiparato a Miami dai locali. È anche il miglior posto da dove godersi il tramonto. Puoi scegliere se sederti ad un bar o trovare un posto più privato dove passare un momento d’intimità con qualcun altro. Per esempio, vicino al bastione della Merced, ci sono alcune finestre nelle mura, perfette per due persone. In caso volessi andarci, assicurati di arrivare presto: si riempiono velocemente!

mura Cartagena
Uno dei cannoni che teneva alla larga i pirati, posizionato lungo le mura che circondano la città. All’orizzonte lo skyline di Bocagrande.

Se vuoi conoscere più della città e dei suoi edifici, puoi unirti ad un tour gratuito. Abbiamo usato questo tipo di servizi più volte e crediamo sia uno dei modi migliori di scoprire la città. Ovviamente non è completamente gratuito ma si paga solamente una mancia alla fine. La cosa bella poi è che di solito le guide sono del posto e hanno delle belle storie da raccontare.

Getsemani

Il quartiere di Getsemani si estende subito fuori le mura. Questa è la parte trendy di Cartagena, piena di bar dove poter prendere una birra nelle calde notti colombiane. Le sue strade sono anche ricche di graffiti colorati, un posto perfetto per degli amanti della streetart come noi. Dopo il centro storico, piuttosto caro, a Getsemani è possibile anche mangiare a prezzi convenienti.

Getsemani streetart
Uno dei tanti graffiti pieni di colori nel quartiere Getsemani.

Islas del Rosario

L’arcipelago del Rosario si trova non lontano da Cartagena e ospita uns delle più importanti barriere coralline in Colombia. Puoi decidere se spenderci qualche notte o visitare in giornata la più grande delle sue isole: Isla Grande.

Il viaggio in giornata non lascia molto tempo all’esplorazione ma è ovviamente più economica. Puoi comprare un biglietto andata-ritorno direttamente al porto. Assicurati di chiedere tutti i dettagli prima di pagare: cosa è incluso nel biglietto (per esempio il pranzo) e su quale delle spiagge ti lasceranno. Noi abbiamo scelto la spiaggia sbagliata e non solo ci abbiamo messo più tempo per arrivarci ma siamo stati tra i primi a doversene andare. Da quello che abbiamo visto le spiagge del Cocotera e Playa libre dovrebbero essere le scelte migliori. Cercate di non fare tardi per il ritorno: non sempre i capitani delle barche aspettano tutti.

isla grande
Una delle spiagge da favola di Isla Grande.

Una volta sbarcati, l’unica cosa che dovrai fare è goderti il sole, fare dello snorkeling e nuotare nelle calde acque caraibiche.

Fare delle immersioni a Cartagena

La miglior maniera di osservare i coralli e la vita sottomarina è ovviamente facendo delle immersioni. Che tu sia alla tua prima esperienza o abbia già molte immersioni alle tue spalle, puoi affidarti tranquillamente a Diving Planet Cartagena. Abbiamo passato con loro una mezza giornata, iniziando con due immersioni e finendo con un buon pranzo, il tutto attorno ad Isla Grande, il che rende bellissima anche l’attesa tra due immersioni!

barca isla grande
Cielo azzurro, acqua limpida e calma… Giorno perfetto per un’immersione!

Prima di questa, avevamo fatto delle immersioni solo in Perù e alle Galapagos, ed era perciò la prima volta che ci immergevamo nel mar dei Caraibi. Le condizioni erano radicalmente differenti: l’acqua era estremamente calda, la visibilità incredibile e la corrente praticamente assente. Non abbiamo visto grandi animali, come mante o leoni di mare, ma centinaia di piccoli che si nascondevano e vivevano tra i coralli. Un’altra esperienza fantastica!

immersione coralli
Le nostre abilità come fotografi sottomarini non sono ancora le migliori, ma stiamo migliorando.

Siamo felici di essere andati con Diving Planet visto anche il loro impegno per la salvaguardia dell’ambiente. Sono infatti attivi non solo nella pulizia sottomarina, ma anche nell’aiutare la riproduzione dei coralli, nella conservazione di specie in via d’estinzione, nella caccia di specie invasive e molte altre attività. Cercano inoltre di sensibilizzare le persone sullo sbiancamento dei coralli, che porta col tempo alla loro morte. Durante il viaggio abbiamo visto un bel po’ di coralli sbiancati, la maggior parte a causa dei cambiamenti climatici e delle temperature eccessivamente alte del mare.

Diving Planet è anche uno dei primi centri immersioni in Colombia che ha un programma dedicato all’introduzione della vita sottomarina a persone affette da handicap. Grazie a questo programma persone che, per esempio, hanno perso le gambe o la vista possono provare la sensazione di galleggiare nell’acqua, come se non ci fosse la gravità.

Anche se a Cartagena faceva veramente caldo (è uno dei posti più caldi in cui siamo stati) ci è davvero piaciuto camminare per la città e scoprire la sua storia. È un posto da non perdere quando si visita la Colombia

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San Gil: la capitale dell’avventura in Colombia

Quando stavamo per lasciare Bogotà per raggiungere Cartagena ci siamo accorti che ci sarebbero volute 22 ore di viaggio per raggiungerla. Visto che potevamo perdere alcuni giorni, abbiamo deciso di aggiungere una tappa lungo il percorso. Il posto più facile dove fermarsi sarebbe stato Medellin, ma avremmo dovuto passarci più tardi per prendere l’aereo direzione Guatemala. Abbiamo perciò chiesto aiuto sui social network e un po’ di gente ci ha consigliato San Gil. Ce l’hanno presentata come il posto perfetto dove fare sport estremi e ci ha immediatamente interessato.

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Eje Cafetero: molto più che solo caffè

Mentre preparavamo il nostro viaggio in America Latina, non sapevamo esattamente cosa fare in Colombia. Non avevamo nessuna guida di viaggi da cui prendere spunto come per gli altri paesi ma abbiamo potuto parlare con diversi colombiani conosciuti a Parigi. Tutti ci avevano consigliato di visitare l’Eje Cafetero, la regione del caffè. Visto che Paolo è un grande appassionato di caffè abbiamo deciso di passarci una settimana intera.

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Una notte sul vulcano Acatenango

Tra tutti gli incredibili spettacoli che la natura ci dona, la vista di un vulcano in eruzione è uno di quelli che ti rende più umile. Di fronte alla terra che trema, la lava, il fumo e il rumore assordante non si può far altro che sentirsi piccoli, indifesi e in completa ammirazione. Sfortunatamente per le persone colpite negativamente dalle eruzioni, queste non possono essere predette. Ci sono però alcuni vulcani che eruttano abbastanza frequentemente da poterli osservare a distanza di sicurezza. Uno di questi è il volcan de Fuego. Per vedere le esplosioni in sicurezza dovrai però salire sul vulcano di fronte: l’Acatenango.

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Titicaca: un lago, due paesi, tre isole

Leggenda narra che il primo Inca, Manco Capac, venne creato da Inti, il dio sole, e emerse dalle profondità del lago Titicaca. Creò poi la civiltà Inca, stabilendo la sua capitale a Cuzco.

Con una tale storia era impossibile per noi non voler visitare il famoso lago e alcune delle sue più di 40 isole. A 3800 mslm, il lago Titicaca è il più alto lago navigabile del mondo e si trova al confine tra due paesi: Perù e Bolivia.

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Le Galapagos con un budget ridotto: Santa Cruz

L’arcipelago delle Galapagos è sempre stato sinonimo di natura. Rese famose in tutto il mondo dagli studi di Darwin che lo portarono a formulare la teoria dell’evoluzione, sono diventate il primo parco nazionale dell’Ecuador nel 1959. Da allora si sono accumulate le restrizioni per preservare la flora e la fauna native. Con l’aumento delle restrizioni è anche aumentato in maniera costante e significativa il costo della vita. Ma non ti preoccupare, puoi ancora goderti gli animali delle Galapagos anche con un budget ridotto

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5 giorni a Santiago del Cile

Qualche mese fa arrivavamo in Cile. La nostra prima tappa è stata la capitale, Santiago del Cile. Era la seconda capitale che visitavamo dopo Buenos Aires e, per poterla esplorare al meglio, abbiamo trovato un Airbnb in pieno centro. La coppia che ci ospitava era davvero adorabile. Ci hanno dato innumerevoli consigli su cosa fare e dove mangiare!

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Mancora: l’incredibile vita marina del Perù

Quando si pensa al Perù, di solito la prima cosa che viene in mente è Machu Picchu e i panorami mozzafiato delle Ande. Spesso ci dimentichiamo della costa che invece, nel nord del paese , è veramente bella. Inoltre, essendo vicini al confine con l’Ecuador, il clima tende ad essere abbastanza mite.
Dopo aver passato più di un mese sulle Ande cercavamo un po’ di calore e abbiamo così deciso di fermarci a Mancora. La città si trova dove si incontrano due correnti oceaniche: una fredda proveniente dal sud e una calda dal nord. Questo incontro crea le condizioni perfette per una 4icca vita marina.

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